Audition – di Takashi Miike
(1999)
Uno dei registi più stimati da Quentin Tarantino. Devo vederlo … chiaramente. E non me ne son pentito. Per dire cosà c’è di veramente figo in questo film, dovrei svelare parte della trama; cosa che mi astengo dal fare, rovinerei tutto. Quello che posso dire è che in questo film c’è del sano delirio onirico, della sana violenza, la solita cinica camera da presa che non indugia di fronte a nulla. Il tutto in delicata salsa nipponica.
Voto: 8
