[1983] (Videodrome)
di David Cronenberg
Delirio totale, in stile il Pasto Nudo, decisa influenza Kafkiana, se vogliamo tentare un azzardo personalissimo, come del resto tutta la produzione di Cronenberg fase-I. Una dimensione distorta in cui il flusso di eventi si sdoppia continuamente, fino a farti predere la percezione del limite che distingue ciò che fa parte della “realtà” così come è normalmente, sociologimaente codificata, e una realtà distorta anormale lisegicamente reinterpretata in maniera conscia, che Cronenberg va a porre sullo stesso piano. Il messaggio è proprio questo: quello che chiami realtà è solo una delle interpretazioni possibili, in fondo realtà è quello che noi vogliamo accettare come tale.
Voto: 7